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Trapianto Sopracciglia

Fino a qualche anno fa, la tendenza dettata dal mondo della moda e dello spettacolo era quella di ridurre il più possibile il volume e lo spessore delle sopracciglia. I metodi più comunemente utilizzati, in particolare dalle donne, erano la rimozione dei peli con una pinzetta o con tecniche più sofisticate, quali la luce pulsata o il laser.

Negli ultimi anni, questa tendenza ha subito un’inversione drastica e il trend vede sopracciglia folte e ricche spopolare in tutto il mondo.

Il mondo chirurgico offre la possibilità di effettuare un trapianto di sopracciglia con ripristino totale o parziale delle stesse.

 

A chi è rivolto il trapianto di sopracciglia?

Il trapianto di sopracciglia è rivolto a coloro che presentano un diradamento eccessivo causato da una depilazione costante e ripetitiva o da trattamenti aggressivi di peeling chimico, a chi assiste a una diminuzione fisiologica della densità delle sopracciglia a causa dell’età, ma anche a chi è afflitto da un’assenza congenita dei peli delle sopracciglia o da chi le ha perse in misura definitiva a causa di incidenti, ustioni o scottature.

Ne casi di alopecia areata localizzata nella zona delle sopracciglia, qualora la perdita dei peli sia stabile da almeno un anno, è possibile eseguire un trapianto.

Un’ulteriore condizione che può portare a una perdita dei peli delle sopracciglia è l’ipotiroidismo. Anche in presenza di questa condizione patologica, il trapianto può essere eseguito dal chirurgo specializzato per ristabilire la situazione pilifera originaria.

Il trapianto può essere eseguito su pazienti di sesso maschile e femminile.

 

Quale metodo utilizza il chirurgo?

La tecnica utilizzata è la FUE (Follicular Unit Extraction), tecnica preferita nelle chirurgie di trapianto di capelli in Turchia che consiste nell’estrazione delle singole unità follicolari, generalmente dai capelli o in rari casi da braccia e petto, e nel loro inserimento, dopo un’accurata pulizia e conservazione in una speciale soluzione per garantirne la sopravvivenza, nella zona interessata. È possibile servirsi di strumenti manuali o motorizzati.

Si tratta di un metodo indolore che, se ben eseguito, non lascia alcun esito cicatriziale. Naturalmente sono necessarie grandi abilità tecniche ed esperienza per ottenere risultati di qualità.

Già dopo 4-6 mesi dall’operazione, è possibile osservare il risultato finale. Fino a un anno dal trapianto, è possibile riscontrare la nascita di nuovi peli.

 

Come si svolge la sessione?

Generalmente per un trapianto di sopracciglia sono necessarie una o due sedute.

Si procede con la progettazione e il disegno della forma, prestando attenzione alle caratteristiche morfologiche del paziente. Ricordiamo che ogni volto è unico e non esiste una regola standard per la definizione del risultato.

È applicata un’anestesia locale e non si verifica sanguinamento. Si utilizzano strumenti con diametro molto limitato (generalmente di 0,7 mm). È, infatti, necessario selezionare esclusivamente follicoli piliferi molto piccoli poiché delle sopracciglia sono più sottili dei peli del cuoio capelluto.

Non è necessario rasare la zona donatrice (si parla di unshaven FUE, cioè di FUE senza rasatura). Nel caso in cui sia richiesto, è sufficiente limitarsi a un’area molto limitata.

 

Quante unità follicolari sono prelevate?

Il numero di unità follicolari necessarie cambia a seconda del singolo caso. Può variare da alcune decine, quando le aree da coprire sono limitate, fino a centinaia, in presenza di alopecia areata o ustioni che interessino tutta l’area.

 

Difficoltà del trapianto di capelli

L’autotrapianto dei capelli rappresenta una procedura particolarmente complessa sin dalle sue prime fasi.

L’estrazione delle unità follicolari sottili necessarie per l’ottenimento di un risultato naturale è estremamente complessa dato l’alto tasso di transection, cioè la possibilità di danneggiare i follicoli.

Anche l’innesto richiede elevate competenze in quanto le unità follicolari devono essere inserite seguendo l’angolazione tipicamente osservabile in natura con lo scopo di ottenere armoniosità e non rischiare una ricrescita sotto pelle.

 

Convalescenza

Il paziente può tornare alle proprie attività, anche sportive, a distanza di pochi giorni dal trapianto di sopracciglia.

Potrebbe risultare necessario accorciare i peli una volta cresciuti, in modo da mantenere una lunghezza idonea alla zona delle sopracciglia.