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Il trapianto di capelli DHI è una tecnica di impianto diretto che si usa nell’estrazione FUE per innestare i follicoli al più presto dopo averli estratti. E il significato dell’acronimo DHI sta  proprio per “Direct Hair Implant”, ovvero impianto diretto nei capelli.

Prima di sottoporsi ad un trattamento DHI, si richiede al paziente di condurre alcuni controlli fisici di salute per determinare la fattibilità dell’operazione chirurgica.

 

Trapianto di capelli DHI

Caratteristiche generali

Il trapianto di capelli, o semplicemente autotrapianto, è un’operazione chirurgica sempre più richiesta da uomini e donne di tutto il mondo. Il motivo riguarda l’effetto che la caduta dei capelli, o semplicemente il diradamento, può provocare. A livello estetico, ma anche psicologico, la mancanza di capelli può destare dubbi, preoccupazioni e disagi.

Alla ricerca di un risultato naturale e definitivo, moltissimi pazienti decidono di ricorrere al trapianto di capelli FUE, una tecnica basata sull’estrazione individuale dei follicoli.

In questo ambito, la DHI può considerarsi come una variante della FUE. Infatti, prevede similmente l’estrazione delle grafts senza aver bisogno di rimuovere una porzione di pelle, ma singolarmente. A differenza della FUE normale, le unità follicolari estratte dalla zona donatrice sono direttamente impiantate nell’area ricevente.

Questo consente di minimizzare il tempo che intercorre tra l’estrazione e l’innesto, ed inoltre non richiede la necessità di “aprire i canali” come nel caso classico, riducendo ulteriormente i tempi di guarigione e limitando l’insorgere di complicanze.

Dopo l’intervento

Per quanto riguarda le percentuali di successo, sia la FUE che la DHI hanno un valore molto alto, intorno al 95%. Allo stesso modo, in entrambi i casi possono essere necessari dai 12 ai 18 mesi dopo l’intervento per ottenere i migliori risultati.

Dopo un trapianto di capelli DHI, è fondamentale mantenere la protezione dei follicoli impiantati per evitare possibili danni. Bisogna evitare di guidare nelle ore successive all’operazione ed evitare il contatto con indumenti, come ad esempio i cappelli. Per un certo periodo è inoltre sconsigliata l’attività fisica e il consumo di alcol e fumo.

 

Per chi è consigliata

In alcune fasce della popolazione è consigliata la tecnica DHI rispetto alla versione normale. In particolare, il limite di età per questa tecnica è generalmente indicato nei 35 anni.  La motivazione alla base di questo limite è legata ad argomenti statistici che indicano tale età come limite massimo in cui il diradamento è significativamente inferiore a quello di persone più anziane.

La tecnica DHI è anche consigliata per chi è alla ricerca di un trattamento con risultati estremamente naturali. Infatti, uno dei vantaggi significativi di questa variante è quella del completo controllo dell’unità follicolare in termini sia di angolazione che di direzione.

Questo consente al chirurgo di poter distribuire in maniera opportuna le grafts estratte per rendere il risultato finale quanto più naturale possibile.

 

Svantaggi della tecnica DHI

Non ci sono svantaggi particolari nello scegliere la tecnica DHI rispetto alla variante classica. Trattandosi di una procedura più elaborata che richiede strumentazione particolare, la soluzione DHI ha tendenzialmente un costo superiore e richiede anche una certa esperienza da parte del team medico che la esegue.

Per queste motivazioni, è consigliato sottoporsi ad autotrapianto DHI dopo aver accuratamente scelto una clinica competente con anni di esperienza e risultati positivi.