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Psoriasi Cuoio Capelluto

La psoriasi del cuoio capelluto è un’infiammazione che porta alla formazione di desquamazioni bianche, arrossamenti e prurito. È una malattia autoimmune che spesso è confusa con la dermatite seborroica, che riguarda invece la produzione eccessiva di sebo.

Questa patologia può essere causata da un’esposizione prolungata ai raggi solari, ma anche dallo stress o da eventi traumatici.

I rimedi a questa situazione riguardano l’uso di lozioni e prodotti idratanti e con azione antinfiammatoria.

Se non trattata adeguatamente, la psoriasi del cuoio capelluto può anche determinare una caduta dei capelli.

 

Cos’è la psoriasi

La psoriasi è una malattia autoimmune non trasmettibile al contatto che consiste in un’infiammazione cronica della pelle.

I tipici effetti della patologia sono la formazione di eritemi e squame bianco-argentee sul cuoio capelluto, sui gomiti e ginocchia.

Lo sviluppo della malattia è di carattere pressoché ereditario, ma altri fattori possono concorrere alla sua comparsa.

 

Psoriasi del cuoio capelluto e dermatite seborroica

Quando la psoriasi colpisce il cuoio capelluto, essa è frequentemente confusa con la dermatite seborroica.

Quest’ultima patologia è causata da una secrezione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee e causa la comparsa di macchie rossastre. Al contrario della psoriasi però, le chiazze della dermatite seborroica hanno un contorno sfumato di colore bianco-giallo e sono unte al tatto.

Invece, la psoriasi del cuoio capelluto determina la formazione di macchie rosse ben contornate insieme a desquamazione bianco-argentee.

 

Sintomi della patologia

La presenza di alcuni sintomi può suggerire la presenza della psoriasi del cuoio capelluto.

  • Placche: riguardano la formazione di porzioni di pelle più spesse e dalla forma tonda. Tipicamente, queste aree presentano dei contorni evidenti e sono molto secche.
  • Forfora: la formazione di forfora nel caso di psoriasi determina una desquamazione più marcata e insieme alla presenza di forti arrossamenti. Inoltre, nel caso di psoriasi gli effetti della malattia sono distinguibili anche in altre parti del corpo, come i gomiti, le ginocchia o le unghie.
  • Prurito e dolore: queste sensazioni possono riguardare tutto il cuoio capelluto ma anche le orecchie e la fronte.

 

Diagnosticare la malattia

Nel caso in cui si soffra dei sintomi descritti nel paragrafo precedente, è fortemente consigliata una visita da uno specialista. Il medico, sottoponendo il paziente ad esami particolari come la dermascopia, è in grado di diagnosticare la presenza della malattia.

Una diagnosi precoce della patologia può essere rilevante per evitare possibili complicazioni.

 

Le cause della psoriasi del cuoio capelluto

Diverse cause possono portare alla comparsa della malattia.

  • Ereditarietà: così come nel caso di alopecia androgenetica, anche la psoriasi del cuoio capelluto deriva spesso dal fattore genetico. Ovvero, si è geneticamente predisposti a sviluppare questa patologia più delle altre persone.
  • Infezioni: le infezioni batteriche possono determinare la comparsa di psoriasi del cuoio capelluto.
  • Sole: l’esposizione prolungata sotto il Sole può essere un fattore scatenante della patologia. Questo vale in particolar modo per le persone fotosensibili.
  • Eventi traumatici: che si tratti di stress fisico o psicologico, un trauma o un momento difficoltoso può indurre psoriasi. Questo è noto nel mondo medico come fenomeno di Koebner, in quanto il corpo reagisce fisicamente ad un trauma a distanza anche di settimane.
  • Farmaci: alcuni farmaci contenenti il litio possono facilitare la comparsa della patologia. Se si soffre di psoriasi è necessario informare il proprio medico curante sugli altri trattamenti farmacologici in corso.
  • Quotidianità: come ognuno di noi conduce la propria quotidianità ha un effetto rilevante sullo svilupparsi della malattia. Ad esempio, l’abuso di alcool e fumo facilita la comparsa dalla patologia.

Indipendentemente dalla causa, l’effetto nel nostro organismo è un ricambio repentino delle cellule della pelle del capo. Questo, invece di durare 28-30 giorni, ha una durata massima di una settimana.

Di conseguenza, vi è una desquamazione evidente e la formazione di chiazze rossastre sparse in zone specifiche del corpo.

 

Rimedi per la malattia

Se soffri di psoriasi del cuoio capelluto è importante rivolgersi ad un medico specializzato come un dermatologo o un tricologo.

Il medico, sulla base di alcuni esami specifici, individua la causa scatenante e consiglia il migliore trattamento per ognuno. E’ importante agire per tempo sulla psoriasi in quanto essa, se non curata, può causare diradamento e perdita di capelli.

A seconda del tipo di situazione personale, ci sono diverse terapie.

Una prima strada riguarda l’applicazione topico di soluzioni come creme o lozioni sul cuoio capelluto con effetti antinfiammatori ed idratanti.

Un esempio è la l’acido salicilico al 3% che va applicato prima di dormire mediante una cuffia per evitare di spalmarlo sul cuscino.

Un’altra soluzione è invece la fototerapia che è necessaria quando le placche del cuoio capelluto sono croniche.

Infine, per i casi più gravi, sono consigliati i trattamenti sistemici utilizzando principi attivi come il metotrexate o i retonoidi.

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